| Camere di commercio – nomina dei componenti del consiglio cameraleSENTENZA 14 gennaio 2026, n.23 (Data deposito in cancelleria 5 marzo 2026)Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Camere di commercio – Procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale – Norma di interpretazione autentica, inserita in sede di conversione, volta a individuare le organizzazioni rappresentative delle imprese e le organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare – Violazione dei limiti costituzionali alla decretazione d’urgenza – Illegittimita’ costituzionale. Camere di commercio – Procedura di nomina dei componenti del consiglio camerale – Individuazione delle organizzazioni rappresentative delle imprese e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori legittimate a partecipare – Partecipazione delle organizzazioni imprenditoriali aventi natura interprovinciale o regionale solo in caso di assenza di un loro livello nazionale – Denunciata irragionevole disparita’ di trattamento nonche’ violazione dei diritti dell’individuo nelle formazioni sociali – Inammissibilita’ delle questioni. – Decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, convertito, con modificazioni, nella legge 23 febbraio 2024, n. 18, art. 17, comma 1-bis, ultimo periodo; legge 29 dicembre 1993, n. 580, art. 12, comma 1. – Costituzione, artt. 3, 77, 111, primo e secondo comma, e 117, primo comma; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, art. 6. (T-260023) (GU n. 10 del 11-03-2026)Processo penale – incompatibilita’ del giudice determinata da atti compiuti nel procedimentoSENTENZA 28 gennaio 2026, n.27 (Data deposito in cancelleria 10 marzo 2026)Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Processo penale – Incompatibilita’ del giudice determinata da atti compiuti nel procedimento – Giudizio di rinvio dopo l’annullamento da parte della Corte di cassazione – Incompatibilita’ a partecipare al giudizio di rinvio in capo al giudice dell’esecuzione che abbia pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o rigetto della richiesta di revoca (anche parziale) in sede esecutiva di sentenze irrevocabili di condanna emesse contro la stessa persona per il medesimo fatto – Omessa previsione – Disparita’ di trattamento e violazione del principio di terzieta’ e imparzialita’ del giudice – Illegittimita’ costituzionale in parte qua. – Codice di procedura penale, artt. 34 e 623, comma 1, lettera a). – Costituzione, artt. 3 e 111. (T-260027) (GU n. 10 del 11-03-2026) |