
ANSI Australia sez. di Melbourne Giorno del Ricordo, il giorno 8 Febbraio il presidente dell’A.N.S.I. sez. di Melbourne Felice De Lucia, la Console Generale d’Italia per il Victoria e la Tasmania Chiara Mauri, il presidente del Com.It.Es. Victoria e Tasmania Ubaldo Aglianò, insieme alle Associazioni Combattentistiche d’Arma e a numerosi esponenti della comunità italiana, hanno preso parte alla cerimonia di commemorazione delle Vittime delle foibe e dell’esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati. L’iniziativa si è svolta presso il cimitero di Preston, ed è stata organizzata dall’A.N.S.I. sez. di Melbourne, con il patrocinio del Comitato 10 Febbraio; presenti anche il Vicepresidente A.N.S.I., Danilo Abrotonite, la Segretaria Simona Franghi, e Vincenzo De Paolis in rappresentanza del Senatore Roberto Menia. Il momento commemorativo si è svolto secondo un protocollo di sobria solennità, scandito dalla deposizione della corona d’alloro, dal Silenzio d’ordinanza e dall’intonazione degli Inni nazionali, australiano e italiano, che hanno accompagnato un momento di raccoglimento. “Una ricorrenza che invita al raccoglimento e alla riflessione per restituire dignità alla memoria delle Vittime e dare voce a una pagina della storia europea e italiana per troppo tempo rimasta ai margini”, ha affermato la console Mauri, sottolineando come “una comunità che ricorda sia una comunità più consapevole”. A farle eco, il presidente De Lucia: “Il ricordo è importante, allontana l’oblio”. Alla memoria dobbiamo aggiungere il riconoscimento storico, a lungo negato ha osservato Ubaldo Aglianò. E un passaggio necessario per rendere giustizia alle vittime e affinché questi eventi vengano finalmente studiati e compresi. Ed è proprio così: senza ricordo ed elaborazione, l’orrore tende a riprodursi. Il passato, in fondo, non è mai del tutto passato. Il suo significato non è fisso, ma dipende da come scegliamo di interpretarlo e assumerlo nel presente. La memoria storica, quindi, esige un’assunzione di responsabilità che non si limita a narrare ciò che è già avvenuto, ma lo deve far esistere in modo utile nella nostra vita. In questa direzione si inserisce anche la testimonianza, preziosissima, di Irene Rogers Lussetti, figlia di Riccardo Lussetti, tra i fondatori del Famiglia Istriana Social Club e costruttore del Ceppo in memoria delle migliaia di vittime Istriani, Giuliani e Dalmati, presso cui si e svolta la cerimonia. Mio padre cercava una vita semplice qui in Australia – ha ricordato – ma ha mantenuto sempre l’Istria e l’Italia nel suo cuore”. Nelle parole di Irene Lussetti, anche la necessità di assicurare una vigilanza che renda impossibile la replica di questi terrificanti avvenimenti.

Nella foto da sx: Vicepresidente ANSI di Melbourne Danilo Abrotonite. Rappresentante del Senatore Roberto Menia, Vincenzo De Paolis. Irene Rogers Lussetti figlia di esuli Istriani. Presidente COMITES Ubaldo Aglianó. Console Generale d’Italia a Melbourne Dott. Chiara Mauri. Presidente ANSI di Melbourne Felice De Lucia. Segretaria ANSI di Melbourne Simona Franghi.

