Caporetto, 20 novembre 2025 – Si è svolta oggi presso l’Ossario di Caporetto la cerimonia di commemorazione organizzata dalla Sezione di Bolzano dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, in ricordo dei valorosi uomini che hanno dato la vita durante la battaglia di Caporetto, un evento cruciale e drammatico della nostra storia nazionale. Alla presenza del Presidente Nazionale dell’Associazione, Cav. Dott. Gaetano Ruocco, e del Col. Massimiliano Fioretti, in rappresentanza delle Autorità militari, la cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona commemorativa da parte del Presidente della Sezione di Bolzano, Cav. Pasquale Di Muro, che ha reso onore Ai Caduti con parole sentite e piene di riconoscimento. Il Presidente Di Muro ha espresso il suo pensiero condividendo il significato profondo di questa giornata: “Oggi ci troviamo qui, presso l’Ossario di Caporetto, per rendere omaggio a tutti quei valorosi uomini che hanno dato la vita per la Patria durante questa battaglia, un evento cruciale e drammatico della nostra storia nazionale. In questo luogo di memoria, il nostro pensiero va a Soldati, Sottufficiali e Ufficiali, che con coraggio, sacrificio e dedizione hanno affrontato le difficoltà di una delle battaglie più dure e sanguinose della Prima guerra mondiale. La loro presenza silenziosa ci ricorda il valore incommensurabile del sacrificio, la forza dello spirito di corpo e l’amore per l’Italia.” Successivamente, è stata letta la Preghiera dei Caduti, seguita da quella del Sottufficiale, momenti di profonda riflessione e raccoglimento, che hanno rafforzato il senso di unità e memoria tra i presenti. Il Presidente Di Muro ha concluso con un pensiero di gratitudine e speranza: “Ricordare e onorare questi eroi significa anche impegnarci ogni giorno affinché il loro sacrificio non venga mai dimenticato. La nostra associazione si impegna a mantenere vivo il loro ricordo, affinché le lezioni di coraggio e dedizione di questi uomini siano un faro per il nostro futuro, improntato a pace, solidarietà e rispetto reciproco.” Anche il Presidente Nazionale, fortemente commosso, ha voluto ringraziare il Presidente Di Muro ma soprattutto i soci della Sezione di Bolzano nel credere in quello che fanno: il culto dei morti è il termometro di una società civile, il grado di civiltà si misura dal rispetto che abbiamo per chi ha dato la vita per la nostra libertà e per la nostra democrazia. La cerimonia si è svolta in un clima di commozione e rispetto, testimoniando l’importanza di preservare la memoria storica e di tramandare i valori di sacrificio e patriottismo alle future generazioni.