
ANSI Treviso evento culturale, 11 novembre 2025. C’è un’Italia che profuma di inchiostro, di colori accesi e di creatività manuale. È quella raccontata dalla mostra “la pubblicità nel 1900”, esposta presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Treviso e promossa dall’ANSI – Sezione di Treviso (Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia). L’idea della mostra ha avuto origine da anni di sapiente ricerca storica fatta dall’associato, Cav. Roberto Massaria, che attraverso anni di studio e paziente lavoro, ha saputo raccogliere e catalogare prezioso materiale inerente all’evoluzione della pubblicità in Italia nel 1900. L’espositore ha voluto rimarcare ai numerosi presenti in sala, che tale esposizione, “non si limita a esibire le immagini, ma conduce lo spettatore in un’autentica esperienza immersiva nel periodo forse più cruciale della nostra storia”. Un’esposizione che, “più che una semplice rassegna di manifesti, è un viaggio nel tempo attraverso immagini, slogan e segni grafici che hanno plasmato l’immaginario collettivo del secolo scorso”. La selezione curata dall’ANSI di Treviso non si limita alla mera esposizione: “invita a riflettere su come la pubblicità, nel corso del Novecento, sia passata da veicolo di informazione a forma di linguaggio universale”. La mostra, come ha sottolineato lo stesso Presidente dell’ANSI, Cav. Salvatore Minasola, ha anche un valore educativo. “È un invito a riscoprire la pubblicità non come semplice veicolo commerciale, ma come documento culturale, testimonianza di stili, mode e aspirazioni collettive. Dietro ogni manifesto si cela una storia: quella di un’azienda, di un’epoca, di un modo di pensare”. Particolarmente piacevole si è rivelata, la presenza di numerosissimi amici Bersaglieri che con scroscianti applausi e successivi abbracci hanno voluto orgogliosamente evidenziare l’espositore (Bersagliere anch’esso), per l’eccellente lavoro svolto. Dopo la presentazione e il conseguente taglio del nastro di inaugurazione, lo stesso, ha consegnato dinanzi alle autorità associative intervenute, un attestato di benemerenza all’espositore per l’encomiabile e apprezzato lavoro svolto. (Stefano Bellacicco).


