Il 25 aprile 1945 segnò il termine della seconda guerra mondiale. Una data fondamentale per la costruzione della nuova Repubblica democratica. Nasceva, dalle rovine della guerra, una nuova e diversa Italia, che troverà compimento il 2 giugno del 1946, con la scelta della Repubblica e il primo gennaio 1948 con la nostra Costituzione.

Il 25 aprile si celebra, quindi, la Liberazione del nostro Paese dal regime fascista e dall’occupazione nazista. Una ricorrenza che anche in occasione del suo 76° anniversario verrà celebrata con diverse iniziative. Prima tra tutte, la deposizione da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di una corona d’alloro all’Altare della Patria. Ad accompagnarlo, il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli. A seguire, l’omaggio ai Caduti delle Fosse Ardeatine con la deposizione di una corona d’alloro al Mausoleo. Infine, la deposizione di una corona presso la Sinagoga Ebraica di Roma.

Foto dal sito ufficiale del Ministero della Difesa: https://www.difesa.it/Primo_Piano/Documents/00__/Locandina.pdf

Istituzione della festa nazionale

Su proposta del Presidente del Consiglio Alcide DE Gasperi , il Re Umberto II, allora principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946 emano’ un decreto legislativo luogotenenziale “Disposizioni in materia di ricorrenze festive” “A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale.” Ricorrenza che venne celebrata anche negli anni successivi. Solo il 27 maggio 1949, con un apposita legge, la LEGGE 27 maggio 1949, n. 260 “Disposizioni in materia di ricorrenze festive.” Venne resa ufficiale come legge dello stato e in maniera stabile. (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 31-05-1949).