(foto da https://telecaprinews.it/2019/07/19/27-anni-fa-la-strage-di-via-damelio-palermo-ricorda-paolo-borsellino/)

Roma, 18 luglio 2020

L’ANSI IMPEGNATA NEL DIFFONDERE LA CULTURA ANTIMAFIA. RUOCCO (PRESIDENTE ANSI) : “AL FIANCO DI ISTITUZIONI E CITTADINI IN QUESTA LOTTA PER LA LEGALITÀ.”

L’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, nell’intento di diffondere i valori della cultura antimafia, vuole ricordare l’estremo sacrificio di tanti Servitori dello Stato trucidati dalla mafia.

L’occasione è la commemorazione della strage avvenuta in via D’Amelio a Palermo, il 19 luglio 1992, dove trovarono la morte il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina e venne gravemente ferito l’agente Antonino Vullo.

“Non dobbiamo dimenticare il loro sacrificio e il sangue versato da tutte le vittime della barbarie mafiosa – dichiara il Presidente Nazionale ANSI, Cav. Dott. Gaetano Ruocco – commemorare e non dimenticare, significa gettare il seme della legalità nella coscienza delle persone.

La speranza è che questo seme germogli e ognuno si faccia parte attiva nella lotta alla mafia che, come diceva il giudice Giovanni Falcone, è un fatto umano che ha un inizio e avrà anche una fine. La nostra associazione – conclude Ruocco – è al fianco delle Istituzioni e dei cittadini nella lotta per la legalità e contro tutte le mafie”.

Ansi, Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia
UFFICIO STAMPA RELAZIONI ESTERNE