Visita alla Foiba di Basovizza.

Visita del Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia, Cav. Dott. Gaetano Ruocco a Trieste. Visita e omaggio insieme all'ANSI. Sezione di Trieste, alla Foiba di Basovizza nel Comune di Trieste. In origine la Foiba era un pozzo minerario, ma nel maggio 1945 divenne luogo di esecuzioni sommarie, per prigionieri, poliziotti, militari, civili, da parte dei partigiani comunisti di Tito, prigionieri che prima venivano rinchiusi nei campi di internamento e poi giustiziati nella Foiba.

Le vittime venivano prelevate da Trieste durante i giorni di occupazione jugoslava (circa 40), trasportati con carri a Basovizza, legati alle mani da fili di ferro e spesso con catene tra loro, e gettati a gruppi nella Foiba. I gruppi venivano spinti sull'orlo e sparando sui primi, venivano fatti cadere ancora vivi, e chi, non moriva per le ferite riportate nella caduta dopo un volo di circa 200 metri, trovava la morte agonizzando con spasmi di dolore atroci. Altri venivano spogliati, seviziati e gettati.

il 10 Febbraio 2007 è stato inaugurato in maniera solenne il Sacrario di Basovizza. Il sito è stato dichiarato ufficialmente Monumento Nazionale.

Inoltre, a Basovizza, il Giorno del Ricordo del 10 febbraio 2008 (10 febbraio, ogni anno, Giorno del Ricordo delle Foibe - Solennità Nazionale istituita con la Legge 30 marzo 2004 n° 92) è stato inaugurato un Centro Documentale (Commissione di Storici che documentano anche con illustrazioni) le barbarie compiute in quel periodo a Basovizza e nelle tante Foibe nel Territorio della Venezia Giulia.