Una Rosa per Norma.

UNA ROSA PER NORMA - 5 OTTOBRE 2019

EVENTO COMMEMORATIVO IN RICORDO DI NORMA COSSETTO

L'Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia - Presidenza Nazionale,

dopo aver valutato l'iniziativa del "Comitato Dieci Febbraio" rigorosamente apolitica e apartitica, in linea con i nostri valori

e scopi associativi, ha formulato al Presidente del Comitato la formale adesione.

Norma Cossetto, una studentessa di 23 anni sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva in una foiba dai partigiani di Tito.

Occorre recarsi nella giornata di sabato 5 ottobre 2019 (in una fascia oraria dalle 10,30 – 11, o 18-19, oppure in altro orario concordato con l’Amministrazione Comunale) presso un luogo evocativo (Monumento cittadino Ai Caduti In Guerra o, ancora meglio, Monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, o targa di una via a loro dedicata, ecc.) e deporre un fiore. Si allega il programma con i dettagli confidando che vi sia la massima adesione da parte di tutte le sezioni presenti sul territorio nazionale.

“UN ROSA PER NORMA COSSETTO”

SABATO 5 OTTOBRE 2019

IN CENTO CITTÀ ITALIANE SARÀ RICORDATO IL SACRIFICIO DELLA GIOVANE STUDENTESSA ISTRIANA

PERCHE’ QUESTA MANIFESTAZIONE

La vicenda di Norma Cossetto, una studentessa di 23 anni sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva in una foiba dai partigiani di Tito, è emblematica dei drammi e delle sofferenze delle popolazioni italiane dell’Istria, della Venezia Giulia e della Dalmazia negli anni che vanno dal 1943 al 1945 e, in particolare, delle figlie di quelle terre, colpevoli soltanto di essere mogli, madri, sorelle o figlie di persone ritenute condannabili dal regime comunista solamente perché avrebbero potuto costituire l’ossatura di un’opposizione al suo progetto espansionista e totalitario. Parlando in conferenze pubbliche e nelle scuole, presentando la storia a fumetti che le è stata dedicata, ci siamo resi conto che la vicenda personale di Norma Cossetto, il suo martirio, la sua figura, sono accolti con deferenza e rispetto, perché tutti capiscono l’orrendo e ingiustificato male che le è stato fatto. E fortunatamente lo hanno capito anche le Istituzioni. L’8 maggio 1949, infatti, il Rettore dell’Università di Padova, Aldo Ferrabino, su proposta di Concetto Marchesi (membro del Comitato Centrale e deputato del PCI!!!!) e del Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha conferito la laurea ad honorem a Norma, “Caduta per la difesa della libertà”. L’8 febbraio 2005, poi, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’ha insignita della medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione: «Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio».

QUANDO È NATA L’IDEA DI QUESTA MANIFESTAZIONE

Nel 2018, a Viterbo, in occasione del 75° anniversario del martirio di Norma, il locale Comitato 10 Febbraio presieduto da Maurizio Federici ha deciso di organizzare una manifestazione che è stata chiamata “Una rosa per Norma Cossetto”. I soci viterbesi si sono recati, in delegazione, a piazza Martiri delle Foibe Istriane, dove sorge un semplice monumento eretto in memoria del giovane Carlo Celestini, uno dei 15 viterbesi “in divisa” (guardie di finanza, agenti di P.S. e carabinieri) che sono stati gettati nelle foibe o, comunque, hanno trovato la morte nel corso delle tragiche vicende che hanno interessato il confine orientale del nostro Paese al termine del Secondo Conflitto Mondiale. Lì è stato deposto un mazzo di fiori e ricordato il 75° anniversario del sacrificio di Norma. Una manifestazione semplice, che ha colpito molto chi vi ha partecipato. Tutti hanno chiesto di ripeterla anche nel 2019, per questo, a gennaio scorso, in accordo con il nuovo Presidente ed Esecutivo nazionale del Comitato 10 Febbraio, si è pensato di estenderla a tutta Italia.

CHI PUÒ REALIZZARLA

- Se presente, la locale sezione del Comitato 10 Febbraio, in collaborazione con altre associazioni e sodalizi che condividono lo spirito e le finalità dell’iniziativa e, possibilmente, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale;

- Se non presente in città una sezione del Comitato 10 Febbraio, altre associazioni, singoli o gruppi spontanei di cittadini. In ogni caso la manifestazione deve essere aperta a tutti e rigorosamente apartitica e apolitica. Non possono, pertanto, essere coinvolti, come promotori, partiti o movimenti politici. Alla manifestazione, inoltre, non devono essere presenti bandiere, striscioni o altri simboli di tali partiti e movimenti. La presenza alla manifestazione di esponenti politici e di amministratori locali è, invece, gradita, se non auspicabile. La manifestazione, ovviamente, deve essere organizzata nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti, statali e regionali, nonché delle disposizioni contenute nello Statuto e nei Regolamenti comunali e previa acquisizione di tutti i permessi, i nulla osta e le autorizzazioni necessarie.

COME FARLA

Organizzare la manifestazione è molto semplice. Agli aderenti saranno inviate le indicazioni organizzative e i fac-simile delle lettere da inviare a Questura, Comune, associazioni, scuole, ecc. Occorre INVITARE tutti: la cittadinanza, le associazioni d’arma, i consiglieri comunali, il Sindaco, ecc. Occorre recarsi nella giornata di sabato 5 ottobre 2019 (è nella notte tra il 4 e 5 ottobre 1943 che Norma spirò, ma si è deciso di concentrare tutto il giorno 5) in un orario consono (generalmente 10,30 – 11, o 18-19, oppure in altro orario concordato con l’Amministrazione Comunale) presso un luogo evocativo (monumento cittadino ai caduti in guerra o, ancora meglio, monumento dedicato ai martiri delle foibe, o targa di una via a loro dedicata, ecc.) e deporre un fiore. Far seguire o precedere la deposizione del fiore da un breve discorso di uno degli organizzatori (procurarsi idonea amplificazione, potrebbe bastare un megafono da cantiere) che spieghi il martirio di Norma. A tal fine verrà inviato un testo base cui chiediamo di attenersi, almeno nelle sue linee essenziali, per dare il senso di come le varie manifestazioni siano in realtà una unica che abbraccia l’intero territorio nazionale. Terminata la manifestazione sarà chiesta all’amministrazione comunale l’intitolazione di una via/piazza/ parco a Norma Cossetto.

RISULTATI CHE SI VOGLIONO OTTENERE

- Ci consente di essere fedeli al nostro motto “Un Ricordo che dura tutto l’anno”, organizzando una seconda grande manifestazione annuale, oltre a quella del 10 Febbraio (che va comunque effettuata), su un tema che è all’attenzione dell’opinione pubblica e quindi viene accolto dalla popolazione con interesse;

- La figura di Norma Cossetto è un “gigante” che spaventa i vari riduzionisti, giustificazionisti e negazionisti perché ha avuto un riconoscimento ufficiale dalle Istituzioni le quali, come si è visto, hanno definito la giovane studentessa istriana “Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

- La deposizione della rosa o di un mazzo di fiori può essere l’occasione per chiedere all’Amministrazione Comunale l’intitolazione di una via/piazza/giardino/ecc. ai martiri delle foibe e a Norma Cossetto (ove non presente). Si raccomanda di organizzare una manifestazione TRASVERSALE, con la partecipazione di TUTTI e nel pieno rispetto delle leggi. È attiva la pagina Facebook UnarosaperNormaCossetto, da visitare, mettere “mi piace” e condividere.

PUNTI DI CONTATTO:

- Per qualsiasi comunicazione si può inviare una mail all’indirizzo : unarosapernorma@gmail.com;

- Oppure non esitate a telefonare al numero 339.5974652, al responsabile nazionale dell’iniziativa dottor Silvano OLMI. Care Amiche e Cari Amici, grazie di cuore e aderite!

Il Comitato 10 Febbraio