Visita presso la Base dell'Aeronautica Militare di Gioia del Colle (Ba) C.do 36 Stormo.

Sezione: NOCIGLIA (LE)

L'Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia Sezione di Nociglia (Le), giorno 20 giugno 2018, ha organizzato una visita guidata presso la Base dell'Aeronautica Militare di Gioia del Colle (Bari) sede del 36° Stormo. Alla visita della Base Aerea hanno partecipato anche un gruppo di Soci della Sezione Provinciale di Lecce con il Vice Presidente Nazionale Sud Giuseppe Scardia. Partenza da Nociglia con pulman dal Monumento Ai Caduti alle ore 06.30. Sosta a Lecce Piazza Napoli per imbarco Soci ANSI di Lecce, destinazione Gioia del Colle dove e' previsto l'arrivo alle 09,00 circa.

Un grazie particolare al Comando del 36° Stormo per la disponibilità e la fattiva collaborazione, in particolare con l'Ufficio PMS (PUMASS) di Gioia del Colle nella persona del Maresciallo Albanese, che ha fornito il supporto necessario per l'organizzazione. L'ex Presidente dell'Ansi Nociglia Vito Toma, in sostituzione del Presidente Fernando Antonio Toma che, per gravi motivi familiari non ha potuto partecipare, ha fatto dono del Crest dell'Associazione, ricambiato dal Comando, con un libro di Giovanni Palantra dal titolo "36° L'Invincibile Stormo " 75 anni di storia.

Nella Prefazione del libro del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare (Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa) recita: "Chi per la patria muor; vissuto è assai; la fronda dell'allor non langue mai; piuttosto che languir sotto i tiranni, è meglio morir sul fior degli anni". Si tratta di un celeberrimo canto del 1825, tratto dall'opera "Caritea Regina di Spagna" di Saverio Mercadante, divenuto notoriamente popolare nel corso delle vicissitudini storiche che hanno contraddistinto il Risorgimento italiano. Queste stesse parole sono epigrafate sul Monumento Ai Caduti che domina il piazzale bandiera dell'aeroporto militare di Gioia del Colle.



20 giugno 2018, visita alla Base Aerea Militare di Gioia del Colle

dal Vice Presidente Nazionale Giuseppe Scardia.

Un gruppo di Soci delle Sezioni A.N.S.I. di Nociglia e Lecce ha partecipato alla visita guidata della Base Aerea-Militare di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo aereo. Dopo aver ricevuto i cordiali saluti di accoglienza, i partecipanti sono stati ospitati nella sala conferenze della base. Il Capo Servizio Amministrativo ha esplicitato le particolari funzioni e la filantropia delle attività, cui la base è preposta. È stato proiettato, in seguito, un videoclip ricco di immagini suggestive del percorso storico della base e del 36° Stormo. L’attenzione del gruppo è stata attirata sia dalle immagini sia dal racconto delle gesta di Francesco Baracca, pilota della 1a Guerra Mondiale, e dal mistero che avvolge il grifone: un cavallino rampante, dipinto sulla fiancata sinistra del proprio velivolo.

Qualche anno dopo il termine della prima guerra mondiale, nel 1923, la madre di Francesco Baracca autorizzò Enzo Ferrari ad utilizzare l'emblema usato da suo figlio adornando le vetture condotte dal pilota per la scuderia da corsa dell'Alfa Romeo e, più tardi, le vetture della ditta Ferrari, fondata alla fine della seconda guerra mondiale, che ancora oggi rappresenta il simbolo dell'omonima casa automobilistica.

Dopo il briefing, il gruppo si è spostato nell’Hangar del Soccorso Volo. Il personale ha esposto in modo chiaro e coinvolgente le qualità e l'attività di ricerca e di soccorso dell'84° S.A.R. (Search And Rescue), le caratteristiche e le prestazioni degli elicotteri pronti al decollo previo brevissimo preavviso, e l’alta professionalità degli equipaggi che permettono di raggiungere qualsiasi parte del territorio nazionale o delle acque territoriali per soccorrere e trasportare urgenze sanitarie salvando vite umane. Successivamente, i componenti si sono spostati presso il Gruppo Volo Operativo; era presente il Capo Servizio volo, il quale, con una sintetica e chiara descrizione, ha relazionato le funzioni e i molteplici servizi che il 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari) con i suoi uomini e le sue donne operano con gli Eurofighter 2000 'Typhoon' assicurando per 365 giorni l'anno comprese le festività, la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e garantendo la sicurezza al Paese e ai cittadini.

Dopo una breve pausa caffè, il gruppo ha fatto visita ai locali del Servizio Meteorologico, che garantisce e comunica in tempo reale le condizioni meteo sia agli Enti e Reparti della propria Forza Armata sia a numerose altre istituzioni militari e civili del territorio pugliese.

La visita della base si è conclusa con la consumazione del pranzo presso la mensa della base.

Il pullman, in seguito, si è diretto verso Alberobello. Durante il tragitto regnava un silenzio quasi religioso, come se ognuno dei partecipanti fosse stato preso dall’osmosi magica e coinvolgente che ti fa volare con la fantasia risvegliando quel mondo magico e fanciullesco che è presente in ognuno di noi. E bastato un sussulto del pullman ad un dosso stradale rallentatore per riportare tutti alla realtà con un compiacente brusio.

A completamento della giornata, una fugace escursione distensiva per le vie del borgo antico dei Trulli di Alberobello: piccolo suggestivo mondo antico, fatto di un susseguirsi di trulli bianchi e grigi, con i tetti affusolati e decorati con simboli apotropaici e le strade lastricate con le chianche e costeggiate da trulli di ogni misura. Un mondo rustico e prosastico pieno di poesia agreste che racconta bene la storia di un passato nella versatilità di oggi.

Si è rientrati in sede stanchi ma felici per aver trascorso una giornata affascinante, unica e, sicuramente, irripetibile.